Pioggia che gela: quando l’acqua diventa ghiaccio appena tocca il suolo

Pioggia che gela: quando l’acqua diventa ghiaccio appena tocca il suolo

Esiste un fenomeno meteorologico particolarmente insidioso: la pioggia congelantesi, conosciuta in inglese come freezing rain.

A differenza della neve, le precipitazioni arrivano al suolo sotto forma di gocce liquide. Ma quando entrano in contatto con superfici sufficientemente fredde, possono congelare e formare uno strato di ghiaccio.

Come può piovere quando la temperatura è sotto zero?

Per comprenderlo dobbiamo immaginare l’atmosfera come una successione di strati con temperature differenti. In alcune situazioni meteorologiche, i fiocchi di neve attraversano uno strato d’aria relativamente caldo e si trasformano in pioggia. Successivamente le gocce incontrano uno strato d’aria più freddo vicino al terreno. Se questo strato è sufficientemente sottile, le gocce possono rimanere liquide anche a temperature inferiori allo zero. Si tratta di acqua sopraffusa. Quando le gocce raggiungono una superficie fredda, possono congelare rapidamente.

Il ghiaccio può ricoprire ogni superficie esposta

La pioggia congelantesi può interessare: strade e autostrade; ponti e viadotti; piazzali industriali e logistici; marciapiedi e rampe;

  • alberi e vegetazione;
  • cavi elettrici e altre strutture esposte.

Quando l’evento è intenso o prolungato, l’accumulo di ghiaccio può provocare problemi non soltanto alla circolazione, ma anche alle infrastrutture.

Perché è un fenomeno difficile da gestire?

La pioggia congelantesi può creare ghiaccio mentre la precipitazione è ancora in corso. Inoltre, la distribuzione delle temperature nei diversi strati atmosferici può cambiare rapidamente. Questo rende particolarmente importante il monitoraggio meteorologico. La gestione delle superfici richiede interventi adeguati alle condizioni reali, tenendo conto che un trattamento preventivo non garantisce necessariamente l’assenza di ghiaccio durante qualsiasi evento.

Dalla meteorologia alla prevenzione

Black ice, brina e pioggia congelantesi sono fenomeni differenti, ma hanno un elemento in comune. La temperatura della superficie e la presenza di acqua sono determinanti per comprendere il rischio di congelamento. È proprio su questo principio che si fonda la gestione preventiva delle superfici durante la stagione invernale.